ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN CAMBOGIA: GUIDA INDISPENSABILE E COMPLETA

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Vuoi organizzare un viaggio in Cambogia? Vuoi sapere qual’è il periodo migliore per andarci? Cerchi consigli su come acquistare il biglietto aereo e come muoverti nel paese? Vuoi informazioni sulla moneta, sulle banche e molto molto altro? Sei nel posto giusto! Ti rivelerò qui di seguito quali sono le 12 cose più importanti da sapere prima di partire, che ti aiuteranno a pianificare il tuo tour in uno dei paesi più affascinanti del sud-est asiatico.

La Cambogia, questa piccola perla incastonata tra Thailandia, Laos e Vietnam, attraversata da nord a sud dal mitico Mekong e famosa per il sorriso della sua gente, ha infatti in serbo sorprese e tante emozioni per chi ama viaggiare su strade non ancora troppo battute.

La Cambogia è la cordialità delle persone e il profumo dei fiori del frangipane, è la maestosità dei templi di Angkor e il sole delle coste meridionali, con le splendide isole, è il colore dei mercati animati da gente amichevole e cordiale, è lo sfrecciare dei tuk tuk, il sapore del pepe di Kampot e l’aroma del caffè del Mondulkiri. D’altra parte, è anche il fare i conti con il dramma del genocidio, vissuto da questo popolo in un passato tanto vicino, è la povertà di tante famiglie e lo sforzo di un paese che ancora tenta di risollevarsi. La Cambogia è molto, molto più di quanto si possa riassumere in un articolo. Per cui ci devi assolutamente andare!

1. QUANDO ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN CAMBOGIA

Per pianificare il tuo viaggio in Cambogia ti potrebbe essere utile sapere che il periodo di alta stagione, legato alle condizioni meteorologiche, è quello che va da novembre a marzo, ovvero la stagione secca. E’ il periodo migliore perché il clima è più fresco e ventilato, le zanzare sono meno fastidiose e le piogge scarse o assenti. I mesi tra aprile e giugno e quelli di settembre e ottobre sono i più caldi, con temperature fino ai 40°C. Diversi cambogiani con cui ho avuto modo di parlare, mi hanno detto che a Settembre e Ottobre, si verificano spesso violenti temporali e nubifragi. Luglio e Agosto sono mesi umidi e piovosi, in cui la vegetazione lussureggiante si veste del suo verde più intenso. In questo periodo la costa può risultare affollata da turisti occidentali in vacanza.

2.VISTO

Per organizzare il tuo viaggio in Cambogia, tieni presente che ti occorre un visto, che può essere ottenuto direttamente al tuo arrivo alla dogana oppure online, attraverso il sito ufficiale del governo cambogiano . Il costo della visa online è di 36$. E’ necessario allegare il tuo passaporto in formato digitale e una foto, che apparirà sul visto. Dovrai attendere 3 giorni circa per ricevere risposta e ottenere il documento, che sarà da stampare in duplice copia. Potrai ritagliare il visto ed inserirlo nel passaporto, così da mostrarlo al tuo ingresso nel paese. La prima copia ti servirà all’ingresso, la seconda all’uscita (personalmente ti consiglio di stampare un paio di copie in più dei documenti più importanti, incluso il passaporto).

Per ottenere il visto dovrai presentare un passaporto con validità residua di 6 mesi. L’ e-visa, ovvero il visto online, può essere utilizzato per entrare nel paese dagli aereoporti di Phnom Penh e Siem Reap e dai valichi terrestri di Poipet, Cham Yaem, sul confine thailandese e da Bavet, sul confine vietnamita.

3. ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN CAMBOGIA: COME RAGGIUNGERE IL PAESE

Per raggiungere la Cambogia dall’Italia, tra i voli più comodi ci sono sicuramente quelli proposti dalla Thai Airways. Da Milano Malpensa, con il solo scalo all’aeroporto di Bangkok (il mio scalo è stato di circa 2 ore), arriverai a Phnom Pen in circa 14 ore. Il mio biglietto, acquistato con 3 mesi di anticipo, è costato 650 euro. Se vuoi spendere meno e non ti importa di impiegarci più tempo, puoi valutare i voli con più scali.

Personalmente mi affido sempre al sito di Skyscanner per l’acquisto dei biglietti aerei. A proposito di voli, ti consiglio di leggere questa mini guida che ti svela i trucchi per trovare le tariffe più convenienti e per usare Skyscanner al meglio.

L’aeroporto internazionale Pochentong, a soli 7 km da Phnom Pen è collegato alla maggior parte delle più grandi città asiatiche, come Singapore, Bangkok, Kuala Lampur, Hong Kong, Ho Chi Minh, Ha Noi, Vientiane, Manila, Rangoon, Pechino, Tokyo attraverso voli diretti. Dall’Italia lo scalo più usato è quello di Bangkok.

La stessa cosa vale per l’aereoporto internazione di Siem Reap, collegato con voli diretti, alle principali città asiatiche.

Voli interni collegano Phnom Penh, Siem Reap, Sihanoukville.

Per entrare nel paese via terra, i principali posti di frontiera sono cinque sul confine thailandese, sette su quello vietnamita e uno su quello laotiano. L’elenco completo lo trovi sul sito della Farnesina.  

Il visto turistico ti viene rilasciato al valico, dietro pagamento di circa 35$. Puoi utilizzare l’ e-visa, ovvero il visto ottenuto online, solo al valico di Poipet, al valico di Cham Yeam, entrambi sul confine con la Thailandia e al valico di Bavet, al confine con il Vietnam. Porta con te dei dollari, in banconote di piccolo taglio, perchè non sempre troverai cambiavalute ai posti di confine. Ci sono autuobus che collegano Phnom Penh a Ho Chi Minh City, attraversando il confine a Bavet. Quelli che passano da Poipet collegano Bangkok a Siem Reap.

4. ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN CAMBOGIA: VACCINI, SALUTE, SICUREZZA

Con un paio di mesi di anticipo rispetto alla partenza, informati sui vaccini consigliati. Rivolgiti al tuo medico o presso i centri di vaccinazione presenti nelle maggiori città italiane.

Metti in valigia medicinali quali gli antibiotici per la dissenteria, antipiretico, antidiarroico, fermenti lattici. Puoi leggere questo articolo in cui troverai l’elenco dei medicinali che porto sempre nei miei viaggi, soprattutto se si tratta di mete con clima e igiene diversi dai nostri.

A causa delle diverse condizioni igieniche della Cambogia, rispetto a quanto siamo abituati, ti consiglio di mangiare solo cibi ben cotti, di evitare l’acqua del rubinetto e se ti è possibile evita il consumo di ghiaccio. Mangia solo frutta sbucciata personalmente.

Io ho viaggiato in Cambogia da sola, spostandomi in autobus, dormendo in 9 città diverse. Ho camminato da sola per vie poco o nulla percorse dai turisti a Battambang. Ho viaggiato con un autobus notturno, ho dormito presso famiglie cambogiane. La mia opinione, legata all’esperienza personale, è si tratta di un paese sicuro.

Ci sono alcune cose a cui però è bene prestare attenzione.

Nel paese sono ancora presenti mine antiuomo, per cui non camminare al di fuori dei sentieri segnati.

Se ti capita di passeggiare su sentire segnati tra la vegetazione, ti sconsiglio di usare i cespugli di bamboo come toilette, perché sono luoghi molto amati dai cobra. Così mi ha detto più volte la popolazione locale. Niente allarmismi comunque! Io ho camminato, come tantissimi turisti, sui sentieri dell’isola di Koh Trong e nella giungla sull’isola di Koh Rong Samloem, e non ne ho mai visto nemmeno uno.

E’ necessario prestare particolare attenzione al traffico, specialmente se noleggi una bici o una moto. I cambogiani hanno regole tutte loro riguardo a precedenza, senso di marcia, strisce pedonali.

A Phnom Penh fai attenzione ai borseggi ed evita di usare il cellulare per strada. Lascia il passaporto in albergo e porta con te una copia.

Ti suggerisco di iscriverti, prima del tuo viaggio, alla pagina “Dove siamo nel mondo” del sito della Farnesina.

5. COME MUOVERSI IN CAMBOGIA

Per spostarti all’interno del paese, il mezzo migliore ed anche il più usato, nonché il più economico, è l’autobus. Non aspettarti autisti particolarmente puntuali. In Cambogia, il ritardo di un’ora, sulle tratte lunghe, è del tutto accettabile. Tieni presente che nella stragrande maggioranza dei casi, la compagnia di autobus che hai prenotato, manderà qualcuno a prenderti direttamente alla reception del tuo hotel. Spesso si tratta di mini bus, più veloci e comunque piuttosto comodi.

miniautobus cambogiano su un ponte a Siem Reap. il mezzo più usato da chi organizza un viaggio in Cambogia
Mini bus a Siem Reap

Le compagnie sono molte e mentre alcune sono legate a zone specifiche del paese, altre come la Mekong Express, Giant Ibis, Virak Buntham, offrono collegamenti lungo tutto il paese. I prezzi variano in base alla tratta e al tipo di autobus. Gli autobus notturni, che viaggiano su tratte lunghe come quella Sihanoukville – Battambang, ti permettono di non perdere un’intera giornata in viaggio e inoltre, possono offrirti un’esperienza insolita. Puoi farti un’idea della particolarità di questi autobus leggendo questo articolo.

Il biglietto che mi è costato meno è stato quello della tratta Kampot – Sihanoukville, per il quale ho speso 6$, mentre il più costoso, di 23$, è stato quello per spostarmi da Siem Reap a Kratie.

Il metodo migliore per acquistare un viaggio in autobus è di farlo, con almeno un giorno di anticipo, presso le reception degli hotel, guest house, ecc. Oppure rivolgendovi ad agenzie di viaggio locali. Per farti un’idea delle tratte e degli orari, ti consiglio di consultate i siti https://bookmebus.com/ e https://www.camboticket.com/, dove eventualmente puoi anche acquistare il biglietto online.

La rete ferroviaria in Cambogia è assai precaria, perché smantellata quasi totalmente dalla folle dittatura degli Khmer Rossi. Le infrastrutture sono obsolete e il servizio è lento. La linea nord-occidentale, lunga 385 km a binario unico, fu costruita prima della seconda guerra mondiale. Collega Phnom Penh a Pursat, Battambang e Poipet. Un treno parte da Phnom Penh in direzione di Battambang e di Poipet il martedì e sempre di martedì un altro convoglio viaggia in direzione opposta. Altri treni, sulla linea sud-occidentale di 254 km, viaggiano di venerdì, sabato e domenica e collegano Phnom Pen a Takeo, Kampot e Sihanoukville.

Per visitare le isole di Koh Rong e Koh Rong Samloem, i traghetti salpano da Sihanoukville, presso il molo di Serendipity Beach, vicino al Yasmine Restaurant. L’unico biglietto acquistato online (perchè mostrare il file sul cellulare era sufficiente) è stato proprio quello del traghetto della Speed Ferry Cambodia, da Sihanoukville a Koh Rong Samloem. Il costo è di 20 $ per andata e ritorno. Per maggiori informazioni ti consiglio di consultare il sito https://www.camboticket.com/ferry-tickets

I battelli fluviali sono molto usati, specie per i viaggi tra Phnom Penh e Siem Reap e tra Battambang e Siem Reap. Nella stagione secca, è bene informarsi sul livello dell’acqua nei canali. Durante il periodo delle piogge, il battello che parte da Battambang impiega 5 ore ad arrivare a Siem Reap, mentre sono necessarie 9 ore o più nella stagione secca. Si tratta inoltre di viaggi più costosi rispetto a quelli in autobus.

6. MONETA: RIEL CAMBOGIANI E DOLLARI. QUELLO CHE IN POCHI TI DICONO

La moneta locale è il Riel, ma i dollari sono usati correntemente da tutti. Attenzione ad una cosa! Quando sul web trovi consigli su come organizzare un viaggio in Cambogia, in pochi ti dicono quello che ti sto per raccontare. Non tutti i dollari sono accettati! In Cambogia circolano solo dollari della nuova serie, coniati cioè dal 2004 in poi. Per sapere di quali banconote sto parlando, dai un’occhiata qui.

Lo so bene perché quando ho pagato il mio primo hotel a Phnom Penh, i dollari che avevo cambiato in Italia mi sono stati rifiutati e nemmeno in banca (ho tentato presso la Canadia Bank, una delle banche più importanti in Cambogia) mi sono stati accettati.

Fortunatamente i bancomat funzionano e inoltre avevo diversi contanti in Euro che ho poi cambiato sul posto.

Un’altra cosa da sapere è che gli hotel, le guest house, gli ostelli preferiscono di gran lunga il pagamento in contanti. La stessa cosa vale per i ristoranti. Quindi, ti suggerisco di avere sempre in tasca dei dollari di piccolo taglio (5$, 10$, 20$).

Per quanto riguarda i bancomat, consiglio quelli dell’ABA Bank (il prezzo di commissione è di 4$, più vantaggioso rispetto ai 5$ di commissione della Canadia Bank). Tieni presente che la commissione si paga ad ogni prelievo. I tagli dei bancomat sono da 10, 20, 50, 100 $. Ti consiglio di cambiare i 50 e i 100 $ in banca, perché si tratta di tagli troppo elevati per essere usati nei ristoranti o per il tuktuk . L’ABA Bank è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00 e il sabato dalle 8.00 alle 11.00. La Canadia Bank dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 15.30 e il sabato dalle 8.00 alle 11.30.

7. SIM E CHIAMATE

Altra cosa importante da sapere per organizzare il tuo viaggio in Cambogia nel migliore dei modi è che una sim locale ti potrebbe fare molto comodo (per usare WhatsApp, per Google Maps, per prenotare hotel e quant’altro). Il mio suggerimento, perché ho trovato il servizio e la copertura davvero buoni, è di usare la sim della Smart. La sim è gratuita e ti viene attivata direttamente dal personale (con ottimo livello di inglese) dei negozi Smart.

pubblicità della compagnia telefonica cambogiana Smart con ottime offerte per organizzare un viaggio in Cambogia

In alternativa, molti cambogiani usano Cellcard. La maggior parte degli hotel offre il servizio wifi (controlla prima di prenotare una stanza). WhatsApp è il modo migliore per chiamare l’Italia. Prima di partire, informati delle tariffe del tuo operatore.

8. DOVE DORMIRE IN CAMBOGIA

Per organizzare il viaggio in Cambogia ho utilizzato ancora una volta l’indispensabile sito di Booking.com. Ti permette di scegliere tra un’infinità di prezzi e sistemazioni, persino in questo paese remoto. Se vuoi suggerimenti su come usare Booking al meglio e scoprire i vantaggi e gli sconti che offre, leggi questo articolo.

Booking.com

Gli hotel, guesthouse e ostelli sono, in media, davvero molto economici. La stanza più economica, con bagno privato, aria condizionata e colazione inclusa, è stata quella in cui ho dormito a Kampung Cham, dove ho speso 5$ a notte. La più costosa, quella a Phnom Penh, con bagno privato e aria condizionata, dove ho speso 23$ a notte.

Ti consiglio di prenotare solo stanze con aria condizionata o almeno il ventilatore e la zanzariera. Spesso la colazione non è inclusa nel prezzo.

Tieni presente che un albergo con ottime recensioni, nella maggior parte dei casi, non avrà lo stesso livello di un albergo italiano giudicato ottimo. Spesso in Cambogia, ti verrà chiesto di gettare la carta igienica in un cestino e non nel WC.

9. CUCINA KHMER

La cucina tipica cambogiana prevede tra le sue portate principali pesce, carne, riso e molte verdure. Si tratta di una cucina speziata, ma non troppo piccante. Molti ristoranti, accanto al riso e specialità tipiche come l’Amok o i granchi di Kep, propongono anche varietà di curry, di noodles e piatti occidentali. Il pesce, soprattutto di acqua dolce, è molto consumato in Cambogia. I vegetariani possono optare per noodles alle verdure, tofu, spesso presente nei menù, zuppe di verdure.

bancarella del mercato di Kep con pesce cotto tra le canne di bamboo
Bancarella al mercato di Kep. Il pesce è cotto tra le canne di bamboo

I cambogiani consumano molto pane, alimento introdotto dalla colonizzazione francese. Nei tanti e coloratissimi mercati, puoi trovare varietà di frutti esotici da noi non importati, come il durian, frutto a quanto si dice, dall’odore pestilenziale (vietato addirittura su alcuni autobus) o il jackfruit. Se sei coraggioso, puoi assaggiare le tarantole, i grilli o le cavallette fritte!

Enormi piatti di insetti e tarantole fritte.
Insetti e tarantole al mercato

10. COMPORTAMENTO E COSTUMI LOCALI

I cambogiani sono persone cordiali e amichevoli e difficilmente ti diranno che alcuni comportamenti, normali per noi, sono visti come inappropriati in Cambogia.

Le effusioni per strada, baci e abbracci, sono ritenuti fuori luogo. Ti potrebbe venir chiesto di toglierti le scarpe prima di entrare in un hotel o in un negozio. Se non te lo domandano, ma vedi le infradito sulla soglia, fai altrettanto. Se vuoi fotografare un monaco, domanda prima il permesso. Non toccare nessun cambogiano sulla testa, nemmeno i bambini, perché la testa è considerata sacra.

Sebbene tanti turisti vadano in giro per i templi o i monasteri con pantaloncini e canottiera, c’è un dress code riguardo l’abbigliamento durante la visita dei luoghi sacri. Tali regole, pubblicate su pannelli sparsi in diverse aree ad Angkor, indicano di vestirsi con indumenti che coprano braccia e le gambe fin sotto il ginocchio.

11. CITTA’ E POSSIBILI ITINERARI PER ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN CAMBOGIA

I luoghi più visitati della Cambogia sono sicuramente Siem Reap e la sua area archeologica, Phnom Penh, Sihanoukville, Kampot. La scelta dell’itinerario è legata al tempo a disposizione. La visita ai templi di Angkor richiede qualche giorno, ma se hai solo una settimana per esplorare il paese, ti consiglio tre giorni a Siem Reap e il resto a Phnom Penh, visitando magari anche i dintorni della capitale. La sola città di Siem Reap non restituisce un’immagine reale della Cambogia, perché si tratta di una zona estremamente turistica e molto diversa dalle altre aree del paese.

Personalmente ho viaggiato da sola e ho trascorso 21 meravigliosi giorni in Cambogia. Mi sono mossa su un itinerario ad anello partendo da Phnom Penh, e visitando a sud Kampot e Kep, Sihanoukville, l’isola di Koh Rong Samloem, a nord Battambang e Siem Reap, a sud-est Kratie, Kampong Cham e ritorno alla capitale.

12. CAMBOGIA ONLINE

Ti potrebbe essere utile consultare il sito del turismo cambogiano: https://www.tourismcambodia.com