CHI SONO

Mi chiamo Giuliana. Classe 1976.

Ho alle spalle un passato di archeologa. Ho lavorato per anni nei cantieri sparsi qua e là in Italia e all’estero, cercando, con i miei colleghi, di salvare i tesori nascosti che venivano in luce durante la costruzione di metanodotti, fognature, infrastrutture. Spesso abbiamo rallentato il lavoro delle imprese, facendoci anche qualche nemico. Ma in questo modo abbiamo salvato tombe e corredi funerari, insediamenti romani, mura medievali e un’infinità di altre strutture e reperti.

E’ stata una grande passione, ma ad un certo punto, per tante ragioni ho sentito che quest’esperienza aveva fatto il suo tempo.

L’archeologia è il sogno di tantissime persone e in molti infatti mi hanno chiesto le ragioni di questa scelta. Per farla breve, le mie articolazioni cominciavano a scricchiolare a causa del costante utilizzo di pala e piccone, a qualsiasi temperatura e condizione climatica, i contratti di lavoro (tremendi in archeologia) peggioravano invece di migliorare e poi io, con la mia laurea in Scienze Naturali e scavi di dinosauri alle spalle, non mi sono mai veramente sentita “un’archeologa”.

Prima di lavorare in Italia infatti, ho partecipato a spedizioni paleontologiche in Argentina, in Cina, e a scavi in Francia e Spagna. Ho scavato ossa e uova di dinosauro. Una volta ho anche trovato un gigantesco coprolite… Avevo poco più di vent’anni e, al telefono con mia mamma, entusiasta, ho comunicato la scoperta! “Bello! Sono contenta per te! Ma…che cos’è un coprolite?” “Beh…è una cacca fossile!”

Il filo che collega tutte queste esperienze è però da ricercarsi nel mio infinito amore per il viaggio e il nomadismo. Fin da bambina sognavo una vita in giro per il mondo. L’idea della scoperta di ossa di animali estinti e tracce di civiltà passate, arricchiva il sogno di quel senso d’avventura che andavo cercando.

Ora che ho realizzato il desiderio di sporcarmi le mani con la terra, voglio realizzare il sogno di vedere quanto più possibile del mondo. Sono una viaggiatrice solitaria. Amo i luoghi remoti e sogno paesi come l’Armenia, la Georgia, la Mongolia. Sono da sempre attratta fortemente dall’Asia. Non amo collezionare cose, ma piuttosto esperienze. Il blog nasce dal desiderio di condividere proprio queste esperienze e di aiutare, con informazioni dettagliate, chi come me organizza i viaggi con le proprie mani.